![]() |
|
In garage c’è Lui
https://ibb.co/n87rqFdK Molto più bello di quel polmone del xt :lol: In ogni caso il giessino (che ho provato) va molto meglio (grazie al cazzo ha 34 anni meno) Comunque questa mattina ritiriamo la sport (quella rossa) così poi posto foto di fianco alla RC600 |
Quote:
...per quanto riguarda l'affidabilità...forse meglio non fare confronti :smilebox: |
Quote:
La CF gli gira intorno a quelle. Perlomeno su asfalto. COme ciclistica, sospensioni,freni non c'e' paragone. DI motore quelle andavano dai 3000 ai 6000 giri, quella dai 2000 ai 10000..., come prestazione di punta assolute siamo li', come fluidita' e confort di marcia non esiste paragone |
ok ciclistica sospensioni freni fluidità e comfort, non si discute, ma.....meno cavalli, più peso, coppia più in alto?
mmmmmmmmmm.....fluidità e comfort a parte l'XT ci rimette solo per le prime tre che hai detto, ma di motore e di peso vorrei vederle in uscita dai tornanti. |
Quote:
|
La Gilerona era una gran bella bestia con un motore piuttosto raffinato distribuzione bialbero 4 valvole a cinghia dentata, il raffreddamento a liquido con miscelazione a tre vie comandate da termostato, il doppio radiatore munito di elettroventole tutta roba che l'XT non aveva e non poteva rompere :lol:
comunque con 48 cv e 140 di peso senza avviamento elettrico, si narra che le sapesse dare anche alle XT. :D Gli Italiani le moto le hanno sempre sapute fare. |
Si, é stato un vero peccato essere riusciti a far chiudere praticamente tutti.
|
Claudio ti vedo preparatissimo! Si il Gilera RC 600 era, per l’epoca un progetto raffinato. Il motore, di derivazione auto era il punto forte e andava di gran lunga più di xt e Dominator dell’epoca. Anche la linea, con la sella che sale su per il serbatoio e le carene col doppio faro erano molto racing rispetto alla semplicità giapponese. L affidabilità rispetto alle giapponesi era una tacca sotto ma , devo dire, che dopo i primi problemini di gioventù, facendo la manutenzione ha sempre girato perfettamente. Una differenza grossa è che per l’xt trovi ancora i pezzi in Yamaha mentre per il Gilera non c’è più un cazzo e ti devi arrangiare. Per dire lo scorri catena me lo sono dovuto far stampare in 3d.
|
Con quella moto ci hanno fatto un po' di tutto, dalla Dakar ai vari rally tipo il Sardegna.
Addirittura un potentissimo modello RC con quasi 55 cv. :rolleyes: Una moto che meritava maggior fortuna. |
Erano vaccate tirate insieme di notte.
Senza il rischio di farsi vedere da qualcuno sveglio perchè (a carico degli ideatori) avrebbe richiesto un TSO. Hanno fatto (e vinto) le Dakar, allora, perchè c' erano solo quelle. E il know how, dell' epoca, era quello. O, forse, solo perchè bastava accontentarsi e mettere la bandierina. Il valore è solo storico. Se con targa dell' epoca un 25% in più. Stop. Anche Colombo ha attraversato l'Atlantico, a sua insaputa, su un guscio di noce. Gli è andata bene, per puro culo, 2 volte. Per non essere naufragato (merito del clima oceanico insolitamente amichevole) e dell' aver avvistato terra un secondo prima che il resto dell' equipaggio lo buttasse a mare). Nessuno, sano di mente, lo replicherebbe oggi. (Escluso Thor Heyerdhal, nel Pacifico decennio addietro, per ragioni scientifiche). Alla fine del tagada. Dal lato costruttivo valgono il peso del ferro. Da quello storico potrebbe non esserci limite.... Inviato dal mio SM-A346B utilizzando Tapatalk |
sembri un vero esperto, continua ad illuminarci.
|
Quote:
Se mi dici le prime Dakar corse eroicamente ...alla Cristoforo Colombo...con i trattorini delle XT500 potrei anche darti ragione, ma da allora ne avevano fatta di strada. |
...e comunque...una settimana fa ne ho vista una identica a questa con su una coppia che girovagava felice per sterrati su ad Asiago
https://i.postimg.cc/4yD8JVfd/1981.webp e una moto perfettamente conservata come questa/quella ha raggiunto quotazioni di tutto rispetto passando allegramente i 6mila euro. Altro che peso del ferro, avercela. |
le mono 600 degli anni 80 hanno il pregio indiscutibile di essere tra le moto dell'epoca usabili quotidianamente a oggi senza alcun problema, e anche con piacere. Le maxi dell'epoca erano dei bei cancelli da guidare col parametro odierno. Certo, quelle 600 pesavano incredibilmente poco col parametro odierno, ma la potenza reale alla ruota faticava ad arrivare ai 35-38 cv , e la fascia di utilizzo era ristretta. Le sospensioni erano morbide e su strada ciondolavi parecchio, ma il vero limite era la frenata anche col criterio del tempo, limite che avevano un po' tutte le moto, a volte penso che li facessero non aggressivi perche' senza abs si voleva evitare il bloccaggio davanti su gomme che oggi farebbero sorridere . Comunque confermo la piacevolezza di uso anche odierna.
|
Quote:
Inviato dal mio NDL-W09 utilizzando Tapatalk |
Quote:
Certo. Avranno impiegato 2 giorni per un giro che si fa in 4/5 ore. Contenti loro..... Saranno stati contemplativi? Se il tempo non è una discriminante si può usare anche una vasca da bagno a pedali..... Escludendo quello, il tempo, tutto si pareggia in basso. E tutto è possibile. Anche salire in vetta all' Everest con una Gold Wing[emoji13][emoji13] Fuor di malintesi ribadisco che sono di grande valore storico in quanto protagoniste di un' epoca. Ma non userei MAI per fare off. Mai usate allora, men che meno oggi. Inviato dal mio NDL-W09 utilizzando Tapatalk |
Quote:
|
Il senso, tipicamente lombardo, è esattamente il contrario.
Inviato dal mio NDL-W09 utilizzando Tapatalk |
ah, non ci paghi tu per ascoltare? eh, allora non vale....:lol::lol:
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 14:28. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©