![]() |
Persa aderenza posteriore in una rotonda.
Ieri sono entrato in ina piccola rotonda in prima marcia. Dovevo girare praticamente i 3/4 della stessa per immettermi nella strada che stava a 90° da quella di provenienza. A metà rotonda, in prima, la ruota posteriore perde aderenza vistosamente facendomi sobbalzare. Ero in piega, ma non esasperata, ed ad andatura tipo formica. Non ho sgasato o sfrizionato. Per fortuna sono riuscito a tenere la moto ed a non cadere.
Non mi sembra di aver visto il triangolino che segnala l'entrata in funzione dell'ASC... Strano. Avevo appena percorso, anche a velocità sostenuta, una ventina di km in provinciale. Non riesco proprio a spiegarmi come possa essere accaduto. Forse è meglio non utilizzare mai la prima, se non per ripartire da fermo, ed usare sempre la seconda? O le gomme sono consumate (non ho fatto ancora 3000 km e quindi ci sono le gomme della prima dotazione)? |
magari la rotonda sarà stata sporca.
hai controllato anche la pressione delle gomme? |
pressione delle gomme???
|
Quote:
la pressione è ok! |
Anche a me è successo qualche volta. Amici più esperti di me mi dicono che le rotonde andrebbero fatte a piedi per essere veramente sicuri... mi dici qual'è la rotonda? visto che siamo quasi paesani può darsi che ci passi anchio
|
dire un mix tra,
- asfalto liscio e/o sporco - effetto on off un po' "esuberante" - spalla della gomma fredda |
dag dal gas e tè a post
|
Quote:
non fidarti dell'RDC, è comodo per eventuali cali improvvisi di pressione, ma non si può dire che sia il massimo come precisione. :confused: |
Quote:
|
io la faccio a 2 quella, si va in terra come niente nelle rotatorie a gr
|
. . . secondo me è la giacca nuova . . . .:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . perdonami ma non ho resistito!!! :clown::clown::clown: |
Quote:
|
L'ASC lavora sulla differenza di velocità tra le 2 ruote....
ergo se la posteriore slitta, difficilmente avrà la stessa velocità di quella anteriore :confused: o nò ?? :scratch::scratch: |
Quote:
In altre parole: l'ASC non esime dal saper guidare bene, occhio. |
Quote:
Appunto....e per accorgersene deve confrontarle con l'altra ;) |
Opzioni (IMHO):
Una macchia (anche piccola) di gasolio uscito dal serbatoio di un autocarro..... (visto che è vicino alla zona industriale). Piegato un po' di più sulla spalla ancora incerata.... La prima (marcia) non credo che c'entri, a meno che non abbia "sgasato", che non mi pare di capire..... Tutta esperienza. ;) |
Traduco quello che ha detto Wotan:
l'rSGHC vi para se spalancate il gas sulla breccia o su fondi con poca aderenza, funziona come un abs al contrario. Le scodate no. Se pieghiamo sul petrolio non basta nemmeno il santino. :wink: Pace e bene. |
Quote:
questo è quello che fà l'ASC: ;) L'ASC (Automatic Stability Control) è una funzionalità supplementare molto importante, soprattutto in moto con coppie elevate, in presenza di superfici scivolose.L'ASC è il complemento ideale dell' ABS. L'ASC impedisce alla ruota posteriore di slittare durante le forti accellerazioni, evitando così la perdita di motricità e di stabilità che altrementi farebbero deviare lateralmente la gomma posteriore provocando una sbandata. L'individuazione dell'impennata serve inoltre ad impedire che la ruota anteriore si sollevi durante un'accellerazione in piena potenza. Agendo sinergicamente, queste due funzionalità migliorano la stabilità di guida e contribuiscono a raggiungere un più elevato livello di sicurezza su strada. La funzione ASC è disinseribile in qualsiasi momento, anche durante la marcia. Come ABS, ASC è soggetto a determinate restrizioni in curva a causa della configurazione di guida della moto. E' fondamentale osservare che l' ASC non è in grado di aumentare la percorrenza di curva dati dall'inclinazione della stessa moto e dai normali paramentri di guida. Il principio di funzionamento è semplice. I sensori dell'ABS determinano la velocità di rotazione delle ruote; registrando le differenze improvvise nella velocità di rotolamento tra ruota anteriore e ruota posteriore, la centralina elettronica riconosce l'imminente slittamento della ruota posteriore, ed il conseguente rischio di sbandata della ruota posteriore e comunica con la centralina di gestione del motore che risponde immediatamente, intervenendo a livello dell'accensione, limitando così la potenza del motore stesso. In caso tale provvedimento non fosse sufficente e si rendesse necessario ridurre ulteriormente la potenza del motore, il sistema agirà anche sulla regolazione dell'iniezione del carburante, arrivando anche a impedirla per un determinato periodo di tempo. Questo tipo di controllo e di gestione è rapido e sensibile, con effetti praticamente trascurabili sul confort di guida e sulla dinamica. |
Quote:
|
Bravo :D .....è proprio questo il punto ;)
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 07:40. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©