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ma certi marchi storici....
che fine han fatto? posto che i cinesi stanno razziando tutto il possibile, mi chiedo per esempio zundapp che fine ha fatto. Ero rimasto che nel 1984 abbia chiuso per fallimento e tutte le attrezzature industriali, progetti etc. caricati su treni per la cina. E poi? qualcuno sa come fini' la storia?
Laverda credo sia in pancia a gruppo piaggio, che non sa che farsene. |
Confermo che Laverda e Gilera sono in pancia a Piaggio che mi pare abbia il suo bel d'affare a far funzionare Moto Guzzi ed Aprilia con risultati altalenanti. Su Norton vedremo come andrŕ l'operazione di recupero. Mi pare che l'effetto nostalgia cala vistosamente quando poi bisogna andare al concessionario a formare l'assegno..I costi dell'automotive sono in costante crescita ed č difficile recuperarli soprattutto con marchi desueti. Utilizzare Laverda e Gilera per rimarchiare prodotti Aprilia e Moto Guzzi non mi sembra una buona idea, perchč alla fine annacqui tutto quindi i marchi rimangono li in attesa di qualche cinese che li compri. Mi pare che anche l'iniziativa di Stellantis di far ripartire Lancia con uan Ypsilon strettamente derivata dalla 208 sia un po' morta sul nascere e la nuova Gamma in arrivo quest'anno č solo frutta di una decisione presa anni fa, ma non prevedo grandi successi
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Laverda ha lo stesso sex appeal di lkajdf0392§" per chiunque abbia meno di 50 anni (e poi ancora), un decennio e potranno vendere il marchio al primo che passa con un centone
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...esatto...
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ma nessuno sa qualcosa di zundapp? sparita nel nulla, uno dei marchi storici piu' gloriosi
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wikipedia :
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Ultime notizie che ho trovato …
https://www.insella.it/news/la-zunda...-italia-174229 |
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Il marchio Laverda fu acquistata da Aprilia a fine Anni 90 e il buon Beggio pensň anche di produrre una super sportiva marchiata Laverda equipaggiata con il motore Rotax V2 della RSV di allora…vidi un’anteprima al MotorShow (ovviamente di colore arancio) che ricordo esteticamente accattivante [emoji106]
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Che riposino in pace. Anche i cinesi, quando avranno fatto apprezzare i loro marchi, non se ne faranno piu niente dei vari cavalli di Troia acquistati. Vedi Benelli
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A nuove generazioni dei sogni di gioventů di padri e nonno frega meno di un like dato a cazzum al primo video trash.
Piaccia o meno Dkw Zundapp Sachs Norton Laverda e chissŕ quanti altri,non rimarranno manco nelle memorie di eredi fondatori. |
Pensa quando fra 30 anni qualcuno iscriverŕ ASI una BYD o una Zontes
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All' asi scrivono enzofi...[emoji16][emoji572]
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Confermo che Zündapp in Germania si vede ancora come marchio di biciclette da Discount.
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Pensiamo ai marchi italiani automobilistici scomparsi, alcuni superprestigiosi ma chi li conosce piú? Isotta Fraschini, Iso rivolta, Autobianchi, Innocenti, Cisitalia... Ma anche piú recentemente, marchi internazionali: Rover, Saab, Austin, Talbot, Pontiac... Anche Hummer é scomparso per un bel pó e da qualche anno provano a farlo rivivere come fuoristrada elettrico Tutti nomi che ai non appassionati non dicono niente probabilmente giá adesso |
in questo elenco di cadaverizzati lascerei decisamente fuori Norton.
Non perchč ne sia appassionato ma perchč č l'unica indiscutibilmente in mani forti, con una fabbrica dedicata, nel paese di origine storica, costata 200MŁ e nuova di zecca oltre che un piano di rilancio chiaro. Ovvio che nessuno potrŕ dire come andrŕ a finire ma non vedo alcuna assonanza con marchi al momento totalmente defunti. Al momento l'unico paragone che mi viene in mente per Norton č con Moto Guzzi, brand di prestigio simile a livello mondiale, gamma ristretta e basata su pochissimi modelli, capitali importanti alle spalle e decisi a sostenere (Moto Guzzi) o rilanciare (Norton). |
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https://www.dueruote.it/news/moto-sc...sato-e-futuro/ Ora il veneto , dopo aver venduto la Fantic all'attuale proprieta', ha un museo tra cui ci sono parecchi modelli zundapp originali. Di video ne trovi parecchi "fregnan soloenduro museo" |
il ligure aveva provato a cavalcare l'onda delle moto da regolarita' con un marchio proprio, si chiamava AMR e montava sachs 7 marce. Aveva sede a casarza ligure nell'entroterra di sestri levante. Rimase uno dei tanti marchi nati sull'onda della regolarita' che spari' appena passata la moda. Ricordo che persino una ditta di cucine , la Bompani, tento' di buttarsi a fare moto da cross/regolarita'. Bastava comprare un motore sachs o hiro e chiunque faceva il suo marchietto. Che poi doveva suonare anche bene, con tre lettere che richiamassero ktm,swm etc. perche' pure il marchio doveva essere percepito come esotico (il motore hiro era italianissimo, cosiccome il Tau)
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non era tws? con tutte le sigle che nascevano....ricordo anche meteore tipo GKD, e a proposito di meteore.....anche la moto meteora! ce ne erano decine , anche una di san marino..
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Laverda prima di passare in mano a Piaggio era stata gestita da una cordata di imprenditori veneti che aveva provato a rivitalizzarla. Il paradosso č che le (poche) moto costruite in quel breve intervallo di tempo sono state apprezzate solo all'estero, e tuttora sono richiestissime sui mercati stranieri. Mi chiedo se oggi una nuova moto progettata dalla gestione Piaggio (magari sfruttando parti di altri marchi...) potrebbe avere lo stesso successo almeno fuori Italia...
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Secondo me, i marchi storici morti e defunti da decenni, interessano ma solo come rimpianto dei tempi passati i Vdm.
L'operazione Benelli č andata bene ma ormai č roba iniziata oltre 10 anni fa. Quando agli asiatici serviva un nome "forte" per i propri prodotti. Tanti come me ne sono stati attirati dalla coppia marchio - prezzo |
Poi arriva Di Risio decide di entrare nel mercato delle moto quindi compra tutti i marchi , seleziona delle moto Cinesi ci mette il serbatoio made in Isernia e li vende come se fossero Made in Italy ...... per info bussare Osca o Itala .......
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