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Cambio automatico/robotizzato/assistito ed affini
Segnalo sul numero in edicola di InMoto un articolo veramente interessante che mette a confronto tutte le differenti interpretazioni del tema basandosi su cinque protaboniste: BMW R1300RS (ASA), Honda AT (Dual Clutch), Honda CBR 500 ( E clutch), KTM 1300 EVo (AMT), Yamaha Tracer 9 GT (Y-Amt).
Fra funzionalità diverse, leve frizione si o no, pedali cambio si o no, emerge un dato chiarissimo, tutti i sistemi si propongono di incrementare la semplicità di guida quando si è in situazioni di 'non divertimento' ed enfatizzarne il gusto quando si può divertirsi. Molto interessante, per ognuna una paginetta esplicativa con foto e disegni ed una con le considerazioni alla guida. In estrema sintesi, non benissimo l'ASA come funzionalità generale, ottima la doppia frizione Honda come fluidità ma parecchio pesante, esaltante l'Y Amt di Yamaha con le palette al manubrio. Confermo , avendola provata, che il divertimento è pazzesco. Leggetevi se potete l'articolo senza preconcetti, soprattutto i custodi della tradizione, è soprattutto in questo settore che le case, Honda addirittura due soluzioni completamente differenti anche concettualmente, stanno mostrando in questi anni la propria tecnologia ed innovazione con sistemi tutti diversi l'uno dall'altro. |
Provato gs 1300 e r 1300r con asa un paio di settimane fa sul passo cisa direi spettacolari !!!
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Ho una certa età e fin dai tempi del Gilera Trial 50, per me cambiare è sempre stata una "forma d'arte", concedetemi l'iperbole. Cambio e Motore, nella mia filosofia di vita, "fanno la moto". Negli anni ho avuto modo di guidare, come tantissimi di noi, molte moto diverse e forse solo una o due hanno rappresentato lo stato dell'arte dal punto di vista della velocità e morbidezza di cambiata, Suzuki GSX750 e Honda CBR 1100 XX con la quale, letteralmente, cambiavi col pensiero.
Fino al GS 1250 credo d'averli provati un po' tutti vedendo castrati ogni volta i miei entusiasmi e pre-giudizi (nel senso che ero certo me ne sarei innamorato) proprio di fronte ad un comando del cambio che, non me ne vogliate, spesso era vergognoso, e questo è un matrimonio che non si è mai realizzato. Nel 2021, dopo 5 anni di Tiger 1200 - quella già "moderna" con le semiattive - ed una cura di almeno 30.000 km a base di Bardhal - fino agli 80.000 km il cambio era diventato degno della mia sensibilità :eek: Poi nel 2021 ho provato l'AT con il DCT e mi si aperto un modo!! Intanto, specifico che non ho mai percorso un metro in modalità automatica. decido io quando e come cambiare con una fluidità e precisione che nessuno può garantire in una uscita di 10 o più ore di guida. Il secondo aspetto, che paradossalmente apprezzo man mano il ritmo aumenta, è la costanza del tuo assetto in sella, piede sempre puntato correttamente sulla pedana, nessun movimento parassita, concentrazione destinata solo alla guida - muovere un dito è meno dispersivo che piede e frizione, in particolare in scalata dove cmq devi appoggiarla. Insomma, una figata che solo i talebani contrari non vogliono ammettere. Poi potrà non piacere, ci mancherebbe, ma leggere i soliti commenti "allora prendi uno scooter", non depone a favore della loro....intelligenza. Difetti? si, sempre quelli, nelle manovre a bassissima velocità e numero di giri, il sistema è spesso in equilibrio tra "attacca e stacca" proprio perchè non è prevista la possibilità che stalli e faccia "ciuf" . Ma poichè sono situazioni che rappresentano forse l'1% del totale del mio uso, e cmq niente che con um minimo di mestiere non si possa bypassare, il problema è superato. Peso; si pesa di più, ma è in basso vicino o sotto al baricentro, e su una moto che cuba 245 kg senza benzina..... Al momento ho fatto 45 mila com la prima e ruota da 21 e 53 mila con il MY 2024 con ruota da 19. Sono certo che se provassi altri sistemi, li apprezzerei in pari misura, con pregi e difetti di ognuno ovviamente. Se poi mi capiterà di provare un cambio moderno che soddisfi il mio lato "estetico" del gesto del cambiare, non avrò problemi a goderne!! |
Non mi avrete mai!
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Me nemmeno!
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Se avete la possibilità provate il Goldwing con DCT, per me una cosa davvero straordinaria.
Rimane comunque il problema del attacca-stacca a bassissima velocità magari zizzagando in mezzo al traffico, credo però che ci si abitua facilmente Ma se lo dovessi acquistare, lo prenderei con il cambio manuale (anche se non è importato ufficialmente in Europa). |
Compratevi uno scooter.
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Su gs usato prevalentemente in manuale , non si sentono le marce entrare , anche nelle manovre da fermo non ha nessuna incertezza , nella guida rilassata l automatico puo' avere il suo perche ' e comunque in mappa dynamic mi sembra funzioni bene , ovviamente bisogna far strada e conoscerlo . Dovessi comprarla sarebbe senza asa, radar ,abbassatore , ma questo e' un altro discorso , sono anziano :lol::lol::lol: e tendo a evitare optional che possano crearmi problemi di affidabilita' .
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Leggerò il tutto per curiosità tecnica.
Devo dire che ovviamente sembro uno che negli anni 60-70 si lamenta perchè le moto non hanno più comandi per regolare l'anticipo e altre robe "normali" nei decenni precedenti e che cambiare a pedale non è così entusiasmante come il cambio a leva manuale, che per operarlo ci va come minimo un titolo da perito tuttavia ammetto che cambiare in moto - come in auto - per me è parte del divertimento. Cambiare bene, pulito, ha - per me - un certo fascino e comporta un certo piacere nel riuscirci. Chiaramente il tutto è inutile se lo scopo è far le migliori traiettorie possibili nel percorso. Ma è davvero quello lo scopo di andare in moto? Davvero il rapporto con la meccanica della moto non ha valore? |
cambiare bene e pulito???
Ma prova uno Y-Amt in manuale, poi ci dirai quale diventerà il tuo NUOVO concetto di cambiare bene e pulito. Qualcosa che nessun essere umano al mondo può minimamente avvicinare, si sentono gli ingranaggi del cambio che sorridono e ringraziano in quei dieci millisecondi. |
Un buon compromesso e' l' e clutch(per me) :)
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non in termini assoluti cioè riuscire a sfruttare il mezzo per quello che lui può permetterti, riuscendo a portarlo al meglio di quanto possibile e in armonia con le sue capacità. Ecco, per alcuni (me sicuramente) il piacere può anche stare, alla guida, nel riuscire a raggiungere una certa armonia con la meccanica, indipendentemente dalla efficacia poi alla guida in sè. Personalmente - per esempio - provo MOLTISSIMO piacere nel girare con la PX200, chiaramente nel percorso e nel momento giusto non come guida quotidiana, anche se è ovvio ed evidente che, in termini assoluti di "come" va in giro, è un catorcio antidiluviano. Da uno che ha passato mesi a cercare la microvirgola di differenza nell'erogazione di una moto oggettivamente antidiluviana nel suo complesso (nella misura in cui esistono N moto moderne che ci girano intorno senza nessuna fatica) mi aspetto che tu possa capire quel che intendo ;) |
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Io sono sicuramente anSiano....ma da cultore ed abituale guidatore di 2T "mi tocca" talvolta pure "sfrizionare" per mettere i giri nel punto giusto dell'erogazione.....ed il bello sta proprio li :lol:...il resto lo lascio tranquillamente agli altri che ormai sono in caduta libera verso il migliore degli scuteroni :lol:
ovviamente non sono il più veloce ad arrivare in cima al passo, ma sicuramente mi sono divertito |
Leggerò l'articolo con curiosità. Non sono contrario a prescindere, ma trovo ancora un certo piacere nel cambiare manualmente.
Per adesso, provato solo ASA, e per me é stato un grande no, perlomeno in automatico (forse sono anche un pò "viziato" dall'ottimo ZF8 della macchina). Ma sono certo che questi sistemi saranno sempre più evoluti fino a quando sapranno convincere anche me :) |
Per fare turismo il DCT di Honda anche di prima generazione è a mio parere fantastico.
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... è un'evoluzione che non mi interessa, come l'elettrico per le auto.
Di conseguenza, ben vengano per chi non è capace o non vuole usare la frizione, ma, per me è un' accessorio inutile. Se in certe situazioni non sai dosare la frizione... non è colpa di certo del cambio manuale, ma tua che non sei capace a dosare la frizione. Senza contare se dovesse incepparsi qualcosa o rompersi... sempre e solo complicazioni e soldi da spendere. Una volta non ti andava un pulsante dei comandi... te lo cambiavano... adesso no... tutto il blocchetto. Non oso immaginare se un cambio del genere dovesse dar problemi. |
Io ho acquistato una KTM 1390 SADV EVO.
Convinto fautore del cambio tradizionale, mi sono obtorto collo, portato a casa la versione automatica visto che la declinazione manuale non arrivava in concessionaria. NON tornerei più indietro, per alcuna ragione. Posto che uso la moto solo con i paddle a manubrio, decidendo io quando selezionare un rapporto differente, mi si è aperto un mondo. Le cambiate sono più semplici, veloci, ed è impossibile sbagliare trovando il folle. Mi accorgo , salendo sulla mia Monster 1200 R , quanto arcaico sia il pedale unito alla frizione. Se parliamo di feticismo, ovvero il gusto di inserire la marcia tramite il piede, non discuto. Ma il progresso è assolutamente evidente. P.s. parlo ovviamente di un utilizzo prettamente stradale. Chi fa OFF, ha esigenze diverse Dpelago KTM SADV |
Per chi fa off penso sia anche meglio...la moto non si spegne mai , almeno con africa twin dovrebbe essere cosi .
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Leggerò l'articolo e ti ringrazio per la segnalazione. Non mi tira provarlo, il concetto va fuori dalla mia visione della guida motociclistica.
Per il resto rimango antico, come è la mia età, ma cambiare manualmente al giusto regime per me rimane una parte integrante della guida ed è un must percepire gli ingranaggi che si aggrappano quasi "risucchiandosi". |
dinosauri irrecuperabili :mad: :lol:
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Non mi avrete mai. |
Era un modo per dire che funziona meglio rispetto al cambio elettronico ;)
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riassunto delle puntate precedenti, chiunque abbia provato questi sistemi evolutissimi e versatili, anche motociclisti super esperti e pure in alcuni casi prevenuti, li ha apprezzati e li vorrà sulle sue prossime moto.
Idem per me. |
ho unRT 1300 con ASA, diciamo che la comodità deriva dal complesso dei dispositivi. Uso la mto tutto l'anno ed onestamente essendo la terza RT sapevo più o meno a cosa andavo incontro, ma il connubio ASA e crusie adattativo è eccezzionale, non posso pensare ad avere un sistema che frena e ti consente di star comodamente in coda senza aver un cambio automatico. Poi concordo che si possa perdere un filino guidando in modalità sport, però onestamente usata in montagna non mi sono accorto di andar tanto piano rispetto al resto della compagnia
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