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Cambio frizione dct honda
Ciao a tutti,
Ho una integra 750 con 106000 km. Ho finito la frizione delle marce dispari. Quella delle pari funziona perfettamente. I ricambi sono distinti, 1000 euro cadauno senza il montaggio. Ho interpellato due meccanici di cui mi fido ma le opinioni sono contrastanti. Il primo mi dice che non ha senso cambiarne solo una, il problema sussiste però in un preventivo di 2000 euro più il montaggio. Il secondo mi dice che è molto difficile si consumi anche quella delle marce pari dunque, me la caverei con 1300 euro montata. Qualcuno che ci è passato prima di me e mi possa riportare la sua esperienza? Inviato dal mio SM-A546B utilizzando Tapatalk |
Non ci sono quote misurabili a frizioni smontate per capire lo stato di usura di quella che ancora funziona?
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da quello che ho capito il montaggio pesa sul costo per 300 euro che ne cambi una o entrambe. Io me la rischierei, se mi va bene risparmio 1000 euro, quando le ha in mano valuterà lo stato della seconda se ancora buono chiudo e via.
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Ha senso che si consumi "quasi" solo quella della prima, che si usa per spuntare e per le manovre a bassissima velocità, le altre non dovrebbero slittare quasi niente.
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No, non ci sono quote misurabili. La diagnosi è stata fatta ad esclusione dopo ispezione, tutto il resto è ok dunque l'imputata è lei.
Per quanto riguarda la sostituzione. Diciamo che visto lo stato del mezzo, del valore residuo forse potrei valutare il primo scenario, il secondo sarebbe davvero un azzardo. Quello però che non capisco è se sono mezzi a data di scadenza, finite le frizioni si buttano. Ho chiamato anche altre officine, dealer honda, ed ho sempre avuto risposte vaghe. Più di una mi ha suggerito di rottamare. Dunque cercavo qualche esperienza diretta. Anche perché io faccio tanti km e se l'andazzo fosse questo, ogni 5 anni, sarei a spendere quasi 3000 euro di frizioni. Inviato dal mio SM-A546B utilizzando Tapatalk |
E' il prezzo del progresso purtroppo:mad:
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No è il prezzo del ricambio :-o
Il problema è il costo assurdo di un componente soggetto ad usura di fattura industriale. |
questo e' uno dei motivi per cui ho preso l'Africa con il cambio normale. Mi sono sempre chiesto quanto potesse costare il cambio frizione del DCT, Ora lo so! E tenendo le moto a lungo preferisco avere una frizione che posso anche cambiare in autonomia
Poi, il DCT a un anziano come me che non l'ha mai provato non piace :-) |
Se si parla di 1000 Euro per il ricambio, a me risulta che questo è il costo di tutto un singolo "pacco frizione", non del solo set delle guarnizioni di attrito (che invece dovrebbero costare attorno ai 150 Euro).
Quindi mi domando: Perché invece di sostituire le sole guarnizioni di attrito viene proposto di sostituire il pacco frizione completo? Spiegazione delle differenza, per meglio comprendere la questione (da AI): I soli dischi sono le parti consumabili che stanno dentro al meccanismo, mentre il gruppo completo (chiamato anche tamburo o cestello frizione) è l'intera "scatola" d'acciaio che contiene e fa funzionare quei dischi. Nel sistema Honda DCT (Dual Clutch Transmission) questa differenza è ancora più netta rispetto a una moto manuale, perché dentro al carter non c'è una sola frizione, ma due frizioni separate e concentriche (una dentro l'altra: una gestisce le marce dispari 1-3-5 e l'altra le marce pari 2-4-6). Ecco nel dettaglio cosa cambia tra le due opzioni: 1. I Soli Dischi (Materiale di consumo) I dischi sono l'anello finale della trasmissione, quelli che uniscono la potenza del motore al cambio attraverso l'attrito. Un kit di "soli dischi" comprende: • Dischi guarniti: Anelli di metallo rivestiti di materiale d'attrito (simile a quello delle pastiglie dei freni). • Dischi d'acciaio (condotti): Anelli di metallo liscio che si alternano ai dischi guarniti. • Quando si cambiano? Si sostituiscono solo quando il materiale d'attrito si è semplicemente usurato o "bruciato" a causa dei chilometri, provocando lo slittamento della frizione (il motore sale di giri ma la moto non accelera proporzionalmente). • Vantaggio: Il costo dei ricambi è molto basso (circa 110€ - 180€). 2. Il Gruppo Completo (Il meccanismo idraulico e strutturale) Il gruppo completo è il blocco meccanico e idraulico pre-assemblato in fabbrica. Include una struttura molto complessa che comprende: • I due cestelli/tamburi esterni ed interni in acciaio ad alta resistenza. • Le molle di richiamo. • I pistoni idraulici integrati (nel DCT è la pressione dell'olio, gestita da elettrovalvole, che spinge i pistoni per innestare le due frizioni). • I cuscinetti e i paraoli interni. • Entrambi i pacchi dischi (pari e dispari) già montati all'interno. • Quando si cambia? Non si cambia per normale usura dei dischi. Si sostituisce se c'è un guasto strutturale: ad esempio se si rigano i cilindri dove scorrono i pistoni idraulici, se si danneggiano i denti del cestello in cui ingranano i dischi, o se c'è una perdita di pressione interna che il computer della moto rileva come errore grave (es. codice guasto sul cruscotto e cambio che va in protezione/blocco). • Svantaggio: Il costo del ricambio originale Honda è altissimo (spesso sopra i 1.000€) perché compri un pezzo di ingegneria idraulica di altissima precisione, non solo materiale d'attrito. |
106000 km è ora che lo rendi x uno nuovo, io la penso cosi, poi si rompe altro tra poco
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Ah io proprio idea non ne ho [emoji1787]
Mi hanno detto, gli interpellati, fosse possibile sostituire il pacco intero e non le sole frizioni. Trovassi un meccanico che cambia i soli dischi sarebbe davvero un colpaccio. Inviato dal mio SM-A546B utilizzando Tapatalk |
Perché ovviamente sostituire i soli dischi di attrito è più complicato (e a rischio di errori) che prendere il pacco completo pre-assemblato, pre-tarato da Honda e installarlo ...
E considera che una volta sostituito il pacco frizione (o i soli dischi), si deve "ri-calibrare" l'elettronica (tramite apposito terminale diagnostico) per fargli riconoscere il nuovo "spessore" del pacco, altrimenti il sistema non funzionerà correttamente ... |
Quote:
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No ma poi, ha un motore sottoquadro che gira come un trattore.
Potrebbe fare credo il triplo dei km, l'ho comprato al posto di uno scooter proprio per avere una maggiore durata nel tempo. Mi sembra davvero assurdo io lo debba buttare per un normale materiale di consumo arrivato al limite. È un mezzo che uso intensamente, in ogni condizione. Non ho la macchina. Anche ne prendessi uno nuovo, arrivato ancora al punto di fine vita frizioni sarei ancora punto ed a capo. Poi, fosse davvero questo lo scenario unico.. Mi adatterò, però vorrei avere il quadro più completo possibile prima di prendere una decisione. Inviato dal mio SM-A546B utilizzando Tapatalk |
è come capitato a mia figlia con l'auto; cinghia distrib saltata con testa rovinata....... ammortizzatori ant da cambiare e frizione in sofferenza. Alla fine ha optato per spendere 4.000 € su una auto dal valore di 7/8.000 funzionante! Mal di pancia ma ora deve reggere almeno 3 anni..........e la spesa è "recuperata"..... forse.
ps, guasto accaduto il giorno successivo al tagliando; possibile non si fossero accorti che qualcosa non andava? |
E sostituire tutto il motore con uno proveniente da mezzo incidentato????
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Domanda, forse, banale
Hai letto qualcosa sui forum internazionali? Il 750 esiste da più di 10 anni, ci sarà qualcuno da 30.000 km/anno che avrà affrontato prima di te questa situazione E comunque.. io opterei per la riparazione di un solo gruppo frizione Quando si usura l'altro ci penserai |
Sul manuale di officina della AT 1000 del 2015 spiegano come cambiare i dischi delle frizioni, raccomandando solo di cambiare tutti i dischi, con materiale di attrito e non.
Però sui cataloghi dei ricambi che di solito consulto io, il pacco frizione viene venduto come pezzo unico e non ci sono I dischi singoli. Questo sia per l'Integra che per la AT 1100. Su internet vendono però i singoli dischi guarniti, bisognerebbe trovare un meccanico in grado di fare il lavoro, non così semplice. PS: sul manuale di officina della Goldwing parlano di "clutch assembly" da cambiare come blocco unico. Quindi hanno cambiato le istruzioni con il tempo, anche se sul manuale della VFR 1200 F del 2010 parlano sempre di un pezzo unico. |
Prima cosa, hai un codice del ricambio?
Se è costui 22500MLNE61, costa 400 euro dal Giappone ma 1200 dall'Italia. 1060 dalla Francia e 719 dollari dagli USA (cui poi devi mettere un 30%). Comunque, secondo me, si cambia... https://www.youtube.com/watch?v=9ywJ-Uy5YWI |
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