è un discorso annoso e che non offre certezze assolute. C'è una temperatura interna al pneumatico ed una esterna.
Quella interna non vi è alcun dubbio che aumenta, staticamente, all'aumentare della pressione, secondo la legge dei gas perfetti. E già comunque dire che il volume interno rimanga costante in questa fase è una prima, pur valida, approssimazione.
Quando poi si usa la moto se la pressione è aumentata diminuisce la superficie di appoggio, diminuisce l'attrito e la gomma tende a scaldarsi meno. Verissimo. Quindi sono due fenomeni distinti, di segno opposto e concomitanti e quale prevale sull'altro dipende da mille fattori, essenzialmente dalla rigidità della carcassa perchè una carcassa idealmente rigida all'infinito annullerebbe il secondo fattore mentre rimarrebbe il primo. Lo dico per estremizzare il concetto che l'evoluzione sistemica dipende davvero da moltissimi parametri.
Per cui, a mio avviso, è impossibile dire a priori, ovvero senza entrare nel merito della tipologia di carcassa, di battistrada, della temperatura esterna, e delle condizioni di utilizzo che un aumento di pressione scaldi di più o di meno un pneumatico.
comunque ha funzionato, ma direi che anche la questione ammortizzatore ha avuto la sua parte.
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L'uomo che parla alle Norton
Ultima modifica di carlo46; 12-05-2025 a 16:09
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