In ogni caso, insieme agli olii, sono migliorate anche le tecnologie produttive delle parti del motore (tolleranze sempre più strette, trattamenti termici, chimici e di finitura) e, probabilmente, anche la capacità di simulazione di stress vari basata sulla modellazione digitale che permette di identificare (e risolvere) meglio le criticità in fase di progetto. Credo che lo studio della lubrificazione e dei condotti (sezioni e geometria) abbia sicuramente giovato tantissimo dell'aumentata capacità di calcolo dei computer e dell'evoluzione di SW specifici...
Che gli olii degradino è un dato di fatto, come anche il fatto che sia meglio non allungare gli intervalli di manutenzione. Certo x una volta non credo succeda nulla, specie se uno usa il motore con bassi carichi, ma come abitudine sicuramente meglio evitare.
Chi ha proposto un cambio olio intermedio, anche fai-da-te, ha probabilmente suggerito l'opzione migliore.
Usa però esclusivamente olio della gradazione indicata, non ci mettere dentro idee strane come spesso si sente, i motori moderni (ma non so nello specifico del nostro) hanno condotti di lubrificazione anche sottilissimi e comunque calettati (su modellazioni al computer molto avanzate) su di una certa viscosità .. cambiando la specifica dell'olio si rischia di non farli più lavorare a modo.
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