Ciao Paolone, la Versys è rimasta in testa anche a me, se fosse dipeso solo da me sarebbe la moto con la quale al momento sostituirei la mia amata RT1250… ma siccome l’RT è la moto con cui faccio le vacanze in coppia e la fidanzata l’ha decretata “inamovibile”… se volessi la Versys mi troverei nella tua situazione, ossia prenderla al posto della KTM.
E rispetto alla KTM l’ergonomia non cambia moltissimo…
Tu pero hai la R, che rispetto alla mia 1290 S che avevo al momento della prova è diversa, principalmente per la seduta sensibilmente più alta, con conseguente minor flessione delle ginocchia e maggior carico sui polsi.
Non avendo mai guidato una R posso solo ipotizzare che le differenze di ergonomia riguardino principalmente questi due aspetti, ma quanto incidano temo lo debba scoprire tu, sedendotici sopra.
Comunque io l’ho trovata molto abitabile, e sono 1.86, quasi come te.
Ma soprattutto tu hai una escursione di sospensioni di 240 mm, il 20% in più dei 200 mm delle mia S e ben il 60% in più dei 150 mm della Versys!!
Oltre a ciò, hai ruote 18-21”, contro i 17” davanti e dietro della Versys.
Secondo me la differenza principale che avvertiresti, molto più che l’ergonomia, riguarderebbe questi due aspetti: Versys e SADV R fanno due “mestieri” estremamente diversi, su strada.
E tu sei abituato ad un “tappeto volante” che fluttua sopra ogni cosa, fregandosene di cosa gli passa sotto le frange… volevo dire le ruote [emoji16]
La Versys al confronto ti sembrerebbe una sportiva!
Una sportiva molto comoda…
Ti invito a (ri)leggere questi due passaggi, che spiegano meglio ciò che intendo
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Originariamente inviata da gonfia
Sono andato a Pallerone con la KTM, per fare il raffronto con la moto che pensavo più probabile sostituire, ma dopo aver provato la Versys 1100 ho scoperto che fa “un mestiere” diverso dalla 1290 SADV… i miei due estremi sono da un lato l’RT, dall’altro la SADV: nella linea che idealmente le congiunge la Versys 1100 forse si posiziona più vicina all’RT, per le sue ottime attitudini turistiche e di guida “in relax”, sapendo al contempo far divertire quando la strada ispira, ma sempre con una certa “moderazione”
La KTM offre un pacchetto molto diverso, oltre che per le caratteristiche del motore anche per quelle del comparto ciclistico e per la maggior escursione delle sospensioni.
Con Versys e KTM continuerei ad avere due moto molto diverse, con RT e Versys forse sarebbero più sovrapponibili, e differenti principalmente per il tipo di motore (che già è una bella differenza!) .
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Originariamente inviata da gonfia
La postura in sella (alta 840 mm.) è ottima, con la mia altezza di 1.86 le gambe sono poco contratte, le pedane sono alla distanza giusta per non avere il ginocchio troppo piegato e sono posizionate alla perfezione in senso longitudinale, non troppo avanzate o arretrate, ma praticamente sulla verticale dell’appoggio sulla sella: per la guida sono perfette!
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Il manubrio è piuttosto largo (mi piace!) ed è anch’esso alla distanza giusta, ma con un’altezza che nel mio caso determina un moderato carico sui polsi ed un angolo del gomito quasi completamente aperto, quindi con braccia quasi distese… io preferisco un minimo di flessione e rilassatezza in più, ma nella guida su strade in buone condizioni è comunque una triangolazione che non affatica minimamente e restituisce un grande feeling con l’avantreno che - per inciso , e non ho usato il termine a caso! - ha un appoggio granitico, in perfetto stile Kawasaki!
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È una crossover, e le sospensioni hanno una corsa utile di 150 mm, quindi leggermente superiore a quella di una tourer ma sensibilmente inferiore ai 200-220 mm di una adventure : questi 150 mm le conferiscono una compostezza notevole unita ad un comfort di prim’ordine su asfalti mediamente buoni, mentre su sconnessioni e rattoppi qualche sollecitazione alle braccia arriva.
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Poi c’è il motore, dirompente e “ruvido” sulla 1290, progressivo e burroso sulla Versys…
L’ergonomia secondo me sarebbe l’ultima delle differenze che noteresti!
Il mio consiglio, come sempre in questi casi, è di cercare di provarla personalmente, e per almeno qualche ora e su strade sia lisce che malconce: la Versys è una moto che si guida davvero bene, ma devi essere consapevole che cambieresti completamente genere
E ti consiglio di provare anche la 1390 S, che io ho adesso: con le caratteristiche e l’elasticità che ha ora il nuovo motore a fasatura variabile potresti scoprire che è la “via di mezzo” giusta per te [emoji6]
Anche se non potrà mai avere la cremosità di un 4 cilindri, ed in particolare di “quel” 4 cilindri…