Quote:
Originariamente inviata da Sam il Cinghio
un viaggio deve essere un piacere, non una prova di sopravvivenza
Una affermazione del genere lascia intendere - così io interpreto - che accettare standard inferiori a X equivalga sopravvivere
Non sono d'accordo
Non ultimo, non ultimo, la questione prezzo:..
Non potrei mai sostenere un simile ritmo con il mio pur buon stipendio a botte di 100 e oltre euro/notte.
E no, preferisco piuttosto "adattarmi" che starmene a casa 
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non ti do' torto, dipende dallo spirito e con chi. HO fatto 10 anni buoni di viaggi con un gruppetto di amici con cui ci siamo adattati a tutto, lo spirito da buoni maschi era quello che dici tu. Ora pero' viaggo per lo piu' con la fidanzata , e abbiamo io 65 e lei 60 anni. Per quanto spirito si possa avere voglio evitarle che il viaggio sia di quelle esperienze di cui ha un cattivo ricordo. E di acqua ne abbiamo preso a carrettate, ma certe stamberghe a prezzo da hotel mai piu'.
La realta' e' che n italia ormai i 100 euro a notte per camera (quindi 2 persone) sono quasi diventati la base di partenza in troppe zone.