È nuova di quest’anno, e aveva circa 2000 km.
Tendenzialmente quel motore dovrebbe girare al di sopra della soglia di riattivazione dei cilindri, range nel quale è veramente stupendo.
Io però l’ho fatto girare anche al disotto, un pò per mia abitudine con il boxer e con l’LC8 1390, un pò perché volevo capire come fosse la trattabilità in basso e l’elasticità, facendo anche tornanti in salita (Foresta del Monte Penna) : la riattivazione (che ad occhio avviene poco sopra i 3500 rpm) non è fastidiosa nel senso che non produce reazioni che infastidiscono la guida… è piuttosto vellutata, almeno aprendo il gas progressivamente come ho fatto io.
Piuttosto ciò che si sente è un comportamento meno regolare “sotto soglia”, ed una spinta inferiore, e questo ci starebbe anche… ma il punto è che non sembra essere molto utile nei riguardi del contenimento dei consumi e del calore, che restano entrambi sensibilmente più elevati del KTM, che non è certo un campione in questo.
Quando ho preso la sua moto eravamo al passo della Scoglina (920 mt., 27°) , dopo una sosta di una decina di minuti siamo partiti e immediatamente ho percepito un flusso caldo soprattutto in zona ginocchio sinistro.
Dopo pranzo, ognuno con la sua moto, stavamo percorrendo la Val di Taro da Bedonia al bivio per il passo 100 Croci: fondovalle scorrevole tra i 70 e i 90 km/h… 36°!
Io ero sempre in 6ª, lui credo più in 5ª che in 6ª: lo faccio affiancare e gli chiedo quanto fosse la sua temperatura dell’acqua… la sua era 90°, la mia 82° .
E molto spesso, quando ci fermavamo, la sua ventola era in funzione.
Moto impegnativa da usare col caldo, ti dico, in confronto la 1390 è parecchio più fresca
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Ex tante moto...ora BMW R1250RT e KTM SADV1390 S EVO
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