Dai su, non facciamo "gli gnorri", anche il nostro caro, amato GS ha qualche diffettuccio.
Il cambio non è decisamente all'altezza delle aspettative di una moto del genere, anzi, io lo reputo imbarazzante.
Il problema che nel traffico la moto si spegne c'è. Sembra esserci un buco d'erogazione quando si pela il gas nelle ripartenze.
La rumorosità meccanica è eccessiva e alla lunga da fastidio. Nei percorsi con molti km sono obbligato a mettere i tappi alle orecchie. Non è un buon punto a favore per una moto da turismo/globetrotter/unstoppable.
Concordo con chi dice che il tachimetro non è dei migliori, oltretutto sostengo che non ha senso avere il contamarce gigante e il tachimetro con numeri così piccoli.
L'usura delle manopole è oggettivamente un difetto. In tante moto possedute, non ho mai consumato così tanto le manopole come sul GS e di km ne ho fatti solamente 24.000.
La sesta marcia è corta, però mi piace un sacco. Speriamo che nel prossimo GS mettano la settima.
A fronte di questi difetti che reputo fastidiosi, il GS rimane una moto che nessuna casa motociclista riesce lontanamente ad imitare. Possiede un bilanciamento dei pesi eccezionale, il baricentro basso la rende maneggevole pur con qualche kg di troppo, e non fa differenza se viaggi da solo o in due. In questo il GS è imbattibile e questo è ciò che conta per davvero.
La possibilità di percorrere centinaia di km a pieno carico con la zavorrina è la carta vincente.
La sicurezza che si ottiene con un cerchio anteriore da 19 e sezione da 120 è il massimo.
Sostituirò il mio GS quando risolveranno i problemi sopra descritti, con un altro GS.
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