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Originariamente inviata da Claudio Piccolo
credo che Aspes l'abbia data via per quello, urlo del sei cilindri a parte, non era un granchè da guidare.
Ma per farci le vasche sul lungomare era insuperabile. 
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io ci davo dentro sul bracco con le mie antiche. tutte le credenze sia dell'epoca che odierne furono demolite quando avevo in contemporanea R100-kawa mach3 -honda cbx six
La honda aveva gomme a libretto piu' strette della kawa che pesava 100 kg in meno (100!) .Inoltre aveva una forcellina da 35, il kawa da 36.
Il motore honda era superbo, ma in basso solo fluidissimo, prima che cominciasse a tirare una hornet 600 al semaforo ti demoliva. In curva era una lotta. L'anteriore con tutto quel peso scavava l'asfalto, consumavo una anteriore in 3000 km. Va detto che ci davo dentro con tutte e tre come fossero moderne. Rifiniture preziose devo dire.
Il kawa, con la nomea di bara, essendo una H1D ovvero quarta serie, era ciclisticamente ottimo, curvava come un fulmine e il motore tirava anche in basso. Sul bracco andava piu' della honda.
La R100, tanto sbeffeggiata all'epoca, in quanto obsoleta e schiaffeggiata dalle arrembanti giapponesi, di ciclistica era la piu' equilibrata, con molle dure davanti e ammortizzatori koni era stabile sincera e maneggevole. QUalcuno ricorda sul bracco di quando lo seminai sul bagnato, e lui aveva una bmw xr1000...
Il motore ti tirava benissimo fuori dalle curve e allungava anche discretamente . E' l'unica con cui in autostrada ebbi il coraggio di fare i 200 segnati. La honda zigzagava molto prima . Cambio della bmw una vera merda, spesso non mettevo la marcia giusta per paura delle sfollate e mi affidavo al tiro.
Frenata scarsa tutte e tre.
La bmw presa da nuova al tempo alla fine era la piu' fruibile in ogni senso, ma al tempo appariva irrimediabilmente un dinosauro. Io per primo la consideravo roba da matusalemme.