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Originariamente inviata da ipotenus
Quindi la ruota meno gonfia genera più attrito con l'asfalto, tant'è che in curva e/o sul bagnato, spesso è pure meglio.
Di conseguenza si riscalderà di più, non di meno, ed il pericolo che a "260 si possa squagliare" (ovviamente è un'iperbole) a me pare maggiore.
Oppure mi sfugge qualcosa.
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È giusto.
Ma parliamo di un esempio limite molto specifico (260 km/ per 100 km), che nella vita reale dubito possa verificarsi perfino sulle autobahn tedesche.
Ma un produttore lo prende “giustamente” (fino ad un certo punto) in considerazione, indicando le pressione che scongiura lo squagliamento del pneumatico… e dice che se invece la gomma è sgonfia ci sono una serie di problemi, come giustamente riportato anche da AI qui sopra.
Ma “sgonfia” non vuol dire 2.7 invece che 2.9, sgonfia è sotto i 2.2-2.1, e fino a 2.5 è “poco gonfia”… sopra i 2.6 (per un posteriore da moto), ed eccetto nel caso in cui si debbano/ vogliano tenere velocità molto elevate per lunghi tratti, i vari step di pressione sono accettabili, e sono sempre un compromesso tra riscaldamento/grip/consumo/feeling/comportamento della gomma in curva, ed in questa forbice la scelta di una pressione o di un’altra deve considerare anche il carico presente sulla moto e la rigidità strutturale della carcassa.
Esempio pratico: una Michelin Power 6, che ha una carcassa molto flessibile, se tenuta a pressioni troppo basse (che per lei vuol dire sotto i 2.8 post - 2.4 ant) non solo si distrugge in poco tempo ma lavora proprio male (sotto il peso dell’RT e del sottoscritto), flettendo troppo e restituendo una sensazione di vaghezza in appoggio.
Con una SportSmart MK1 (la prima serie) che aveva una carcassa nettamente più robusta e rigida, non avevo di questi problemi neppure a 2 decimi in meno (che sono tanti!)
Le Bridgestone A41 che avevo trovato di serie sulla prima ADV1250 (che pesa solo poco meno della RT) a 2.5-2.9 erano delle pietre, ed il feeling era molto scarso… lavoravano nettamente meglio a 2.2-2.6.
I produttori (di gomme e di moto) si mettono al riparo indicando la pressione che, anche in casi limite, “evita casini”, e questa pressione è tendenzialmente alta perché considera anche il pieno carico della moto e l’utilizzo ad alte velocità… ed in questi casi la pressione indicata da loro va bene, non lo discuto.
E massimizza la durata della gomma, quasi sempre
Ma negli altri casi che comprendono l’utilizzo della moto in solitaria e su strade collinari dove le velocità raramente raggiungono o superano i 100-110 km/h,e se lo fanno è solo per brevi tratti, una pressione leggermente inferiore (0.1, 0.2… anche 0.3 bar se la carcassa lo consente) può essere un compromesso migliore a seconda di cosa noi vogliamo dalla gomma e dalla moto.