Oggi ho fatto un salto da Dainese, dove ho ficcato un po' il naso nell'abbigliamento e nelle protezioni, scoprendo che:
- tutti i paraschiena esposti sono marcati CE e omologati secondo la EN 1621-2, ma tutti, anche quelli apparentementemente più tosti, sono in classe 1 (la classe 2 è meglio);
- tutto l'abbigliamento (comprese le tute in pelle) non è omologato in quanto evidentemente considerato non-DPI, cosa del tutto lecita; in particolare, nelle tute in pelle c'è un'etichetta che indica che essa contiene protezioni omologate EN 1621-1 e 2;
- c'è un protettore rigido per collo e scapole (mi sfugge il nome dell'articolo), sicuramente DPI, che viene proposto per uso motociclistico, ma non reca alcuna omologazione né tantomeno il marchio CE.
Dainese dunque fa più o meno quello che ha fatto Axo, e che ha suscitato le ire di Motociclismo.
Ho deciso di sottoporre il mio lavoro di ricerca ad alcuni avvocati, per verificarne la validità. Se l'esito è positivo, porterò il caso all'attezione dei media e delle associazioni di consumatori.