Certo che le moto non sono del pilota, ma che c'entra? Allora diciamo pure che chi è sulla moto, ne sente le reazioni e rischia la pelle è il pilota, e non l'ingegnere che se ne sta al coperto bello comodo sulla sedia.
Mi pare che si stia a blaterare tanto che 'meno male che nelle moto conta ancora il pilota'... e poi si vorrebbe la lobotomia della Formula uno,
Boh, beato chi vi capisce, io sono felice che siano solo e sempre i piloti a rischiare, a decidere e pure a sbagliare di testa loro.
Sul podio Rossi è stato chiamato solo perchè da lì poteva salutare decine di migliaia di persone che, volenti o nolenti, erano lì anche e soprattutto per lui e magari durante tutto il weekend manco l'hanno potuto vedere da lontano. Non lo vedo uno scandalo, mica è stato chiamato per inscenare una sorta di premiazione.