Io parto invece da un altro principio (a monte) : ma perchè il motociclista che paga l'autostrada come il Porsche Cajenne o il Tir si trova bloccato...fermo? Mi spiego meglio; il pedaggio dovrebbe garantire a chiunque di poter percorrere il tratto in oggetto senza rimanervi "imprigionato". C'è un incidente, lavori in corso o altro...bene qualcuno che ha la responsabilità della tratta, si deve attivare per garantire che il traffico possa procedere. Magari rallentando un po', ma deve procedere e non bloccarsi. NON è concepibile che a 37° o a meno 10° io possa rimanere bloccato su una strada strutturata per il traffico "scorrevole" e per di più a pagamento. Ma vorrei proprio capire se mentre sono fermo in moto per il caldo/freddo mi prende un infarto e muoio se qualcuno ne risponde. E' vero nessuno mi obbliga come qualcuno ha scritto, a viaggiare in moto se fuori ci sono 37 gradi, ma è pur vero che se decido (magari per delle urgenze o per qualsiasi motivo personale) proprio per via della temperatura, di pagare una strada più scorrevole per arrivare a destinazione, che questa tutela mi venga nei limiti assicurata. La corsia di emergenza non deve essere una scappatoia e su questo sono d'accordo, ma tre corsie di marcia intasate, non possono diventare una tortura. Tutti fermi per il minchione che ha tamponato o per i lavori in corso, e la pattuglia sulla corsia di emergenza fa le multe al motociclista che per non svenire a passo d'uomo cerca di procedere? Ma il buon senso dov'è finito??!!
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Il cuore parla al cuore e la lingua non parla che agli orecchi.(Francesco di Sales)
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