Il picco dei Mutor.
Bene, giusto per vedere se la visione è condivisa.
Ritengo che viviamo in uno degli ultimi periodi in cui sarà possibile (ancora per qualche tempo, difficile da stimare) godere di quei veicoli che rappresentano quella che, a mio parere, sarà più avanti riconosciuta unanimemente come la massima espressione del motore termico, unito alla guida privata e non (forzatamente) assistita.
Auto: dai primi anni '90 fino ai MY 16/17
Moto: da fine anni '90 fino ai MY 12/13
Se mi chiedete il perché, direi:
-costo di acquisto e costo ricambi, ancora relativamente accessibili;
-rapporto prestazioni/affidabilità dei motori, comodità come l'iniezione elettronica ma guida ancora non totalmente filtrata da sistemi full ride-by-wire, cambi validi sia manuali che doppia frizione;
-godibilità di interni, rifiniture e strumentazioni analogiche/ibride al punto giusto sommate alla qualità dei materiali ancora medio-alte;
-tutto l'essenziale e non oltre: ABS, controlli di trazione disattivabili, airbag, ADAS sensati e non oppressivi (sugli ultimi MY citati).
Da qui in poi potrà soltanto peggiorare (come puntualmente già avvenuto negli ultimi 10 anni), sia a livello di "libertà" nella guida in strada, che appunto di veicoli (e relativi costi).
Chi ha voglia e possibilità si tolga lo sfizio ora, poi potrebbe essere tardi.
Nel mio piccolo sto pensando di buttare in garage altre 2 moto, dato che lato auto non ho né lo spazio né il budget per quello che, al limite, mi piacerebbe avere. Sono consapevole che certe cose non potranno più essere, e un po' brucia.
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