Dopo un migliaio di chilometri, una disanima più approfondita.
Innanzitutto devo fare un " mea culpa " per la ritrosia al cambio robotizzato, che avevo escluso di default. Colpa della vecchiaia .... ma il destino mi ha convertito, e sono semplicemente entusiasta.
Ero titubante per la gestione nello stretto. Ebbene, proprio in questo frangente, il sistema da il meglio di se.
Il classico tornante destrorso stronzo, percorso in coppia con tris alluminio carico, dove gli sprovveduti cadono. Ebbene laddove la velocità di percorrenza sia inferiore a quanto il motore richiederebbe, la frizione automaticamente modula l'incedere, senza mai far mancare la trazione.
Lo stesso dicasi affrontando una rotonda con una marcia di troppo. La moto ti porta fuori senza un solo sussulto. Probabilmente i dischi frizione dureranno come un gatto in tangenziale, ma il sistema è geniale. Utilizzo solo i tasti a manubrio, e non rimpiango il vecchio pedale.
Anche con oltre 30 gradi di temperatura esterna, le ventole soffiano lontano. Non si può definire una moto fresca, ma dati i vincoli, difficile domandare di meglio.
Due appunti sul motore.
1- Oltre i 5000 giri vibra in modo avvertibile.
2- Oltre i 5000 giri, la moto impenna in modo avvertibile.
Il punto 2 rappresenta un problema quando sei in sorpasso, e vuoi rientrare nella corsia di destra.
La protezione aerodinamica, rasenta la perfezione.
Ogni giorno che la utilizzo, sono sempre più felice della scelta.
L'unico vero difetto riscontrato ad oggi, fatta eccezione per il tasso di vibrazioni oltre la norma, è la sella di una durezza inspiegabile.
... per fortuna ho acquistato quella power part. La sella di serie la lascio direttamente al concessionario. Meglio una lastra di marmo.
Dpelago KTM SADV
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