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Vecchio 04-09-2026, 18:11   #26
Massimo
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GIORNO 05 – 02 GIUGNO 2026
Slovenj Gradec - Bovec (274 km)



La giornata di oggi è tutta protesa verso Ovest: direzione Alpi Giulie, quindi. Ma non sarà una breve passeggiata, perché di curve ne macineremo parecchie. Comunque, è tornato il sole e i colori si accendono nuovamente.

Iniziamo subito a salire cavalcando in sequenza i passi di Krukovo Sedlo (870 metri), Vrhnjakovo Sedlo (898 metri) e Sedonce (929 metri). Il paesaggio, sempre inclusivo, è quello a cui ci siamo abituati. Non manca qualche breve tratto sterrato, sempre elementare.









Dopo una cinquantina di chilometri goduriosi caliamo nei pressi della cittadina di Šoštanj, che giace adagiata nella piana formata dagli omonimi laghi. Qui sorge la centrale termoelettrica Termoelektrarna Šoštanj, la più grande del paese, alimentata a carbone e gas naturale, che produce energia elettrica e teleriscaldamento ai villaggi vicini.





Proseguiamo in direzione ovest, alzandoci progressivamente di quota fino alla Spodnje Sleme (1254 metri), alternando asfalto alle sempre piacevoli sterrate, anche qui tirate come un biliardo.









Ritroviamo il gruppo montuoso del Grintavec, ora sul versante nord, tra scenari davvero idilliaci: la Slovenia, in questa zona, torna a sorprenderci con le sue elevazioni rocciose che si innalzano potenti sopra praterie da cartolina.









Per proseguire la nostra concatenazione di passi dobbiamo entrare in Austria per uscirne quasi subito: infatti i prossimi due valichi sono proprio sul confine austriaco. Entriamo in Austria dalla Paulitschsattel (1338 metri) e ne usciamo, dopo appena 13 km, dalla Seebergsattel (1215 metri).





Il breve tratto austriaco ci regala 25 splendidi tornanti. E una altra manciata, in discesa, ci attende non appena rientrati in Slovenia.

Facciamo una breve deviazione al vicino Planšarsko Jezero, un laghetto incastonato tra le montagne dove una gostilna offre ristoro. L’acqua, limpidissima, inviterebbe ad un bagno ristoratore, ma è gelata e non abbiamo il coraggio.



Ci dirigiamo ora verso la valle della Sava in direzione della città di Kranj. Risaliamo quindi il corso del fiume fino ad una delle più famose e frequentate località turistiche slovene: Bred.

Il traffico turistico è notevole e fatichiamo non poco a districarci nel caos. Riusciamo però ad arrivare al celebre lago, purtroppo con il meteo non favorevole. Il luogo è peraltro molto bello e la fama è senz’altro meritata.





Puntiamo sempre verso ovest, in direzione di Kranjska Gora, appena al di qua del confine italiano, cavalcando il Kosmačev preval (837 metri), oltre il quale compare nuovamente, tra le nuvole, il massiccio montuoso del Triglav.



Kranjska Gora è sostanzialmente un agglomerato di alberghi e piste da sci; è conosciuta come una delle principali stazioni di sport invernali e di turismo alpino della Slovenia; ospita inoltre regolarmente gare della Coppa del Mondo di sci.

Proprio da qui sale la strada per il passo del Vršič (1611 metri), il più alto (e famoso) della Slovenia. La rampa nord, che affrontiamo in salita, ha 24 tornanti numerati, caratterizzati dalla pavimentazione in pavé.

La strada sale decisa per uno stretto vallone incastonato tra le montagne, tra cui spicca la Škrlatica (2.740 m), la seconda cima più alta della Slovenia, ben visibile a distanza ravvicinata.



Ora dobbiamo affrontare in discesa la rampa sud di questa incredibile strada che presenta 26 tornanti numerati.

Questa strada fu costruita nel 1915, in soli sei mesi, dall'esercito austro-ungarico sfruttando il lavoro forzato di circa 12.000 prigionieri di guerra russi, in seguito all'entrata in guerra dell'Italia contro l'Austria-Ungheria. Questa arteria, all’epoca, si rivelò strategica perché serviva a rifornire le truppe austro-ungariche impegnate sul fronte dell'Isonzo.

Ora è una strada turistica che regala scorci incredibili sulle Alpi Giulie Slovene.

La discesa sul versante sud ci introduce in un'altra meraviglia, La Val Trenta, che possiamo ammirare dall’alto in posizione davvero privilegiata.

La Val Trenta è una spettacolare valle alpina di origine glaciale all'interno del Parco nazionale del Triglav ed è celebre, oltre pel la bellezza del paesaggio incontaminato, anche e soprattutto per ospitare la sorgente del fiume Isonzo.



Una volta raggiunto il fondovalle la strada scorre accanto al fiume, qui tumultuoso e per nulla addomesticato, dove si pratica il rafting.

Poche e rade sono le strutture ricettive ed ancor meno sono i ristoranti. Il turismo qui viene contenuto, ed è una fortuna. L’unico suono è quello dell’acqua che copre ogni cosa.







È pomeriggio inoltrato, quando arriviamo a Bovec, dove ci fermeremo per l’ultima notte. Prima di sera scende il diluvio universale. Le montagne scompaiono tra le nuvole cariche d’acqua. La temperatura si abbassa. Il tempo peggiora decisamente.

Domani si vedrà come fare…

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Massimo Adami
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Vecchio 04-09-2026, 18:14   #27
Massimo
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GIORNO 06 – 03 GIUGNO 2026
Bovec – Verona (421 km)



L’ultimo giorno si presenta bagnato, e parecchio. Piove a dirotto e non sembra che smetta a breve. I miei compagni sono incerti: non hanno voglia di guidare sotto la pioggia torrenziale. Io, invece, vorrei chiudere questa concatenazione di passi, nonostante il diluvio.

Così, mentre gli altri attendono che il tempo migliori, mi metto in marcia da solo: Del resto devo guidare su strade che conosco già molto bene.



Da Bovec salgo quindi al Passo del Predil (1156 metri). Si vede poco o niente a causa delle nuvole basse che si diffondono ovunque. Al gabbiotto per il pedaggio della strada del Magart non c’è nessuno.

Entro in Italia, costeggio il Lago del Predil e calo a Sella Nevea. Non c’è anima viva in giro: deserto assoluto anche qui, e del Monte Canin, che sta proprio qui sopra, non c’è traccia visibile.

Mi piace guidare sotto la pioggia, penso tra me e me. Percorro tutta la Val Raccolana fino a Chiusaforte. Quindi scendo in Val Canal del Ferro fino a Resciutta per risalire da qui, il primo tratto della Val Resia.

Sono molto affezionato a questa valle, così nascosta, quasi dimenticata.

Imbocco quindi la Valle di Uccea, altra perla delle Alpi Giulie, e, per la sua strettissima strada, guadagno prima la Sella Carnizza, immersa sotto le fronde dei boschi (in territorio italiano), e, oltre, Sedlo Učja (709 metri) in territorio sloveno.

Poco distante la Cascata Boka (Slap Boka), una delle più alte della Slovenia, fa capolino tra i boschi.



Ha smesso di piovere e ringrazio letteralmente il cielo perché la strettissima (veramente) strada che porta alla Sella Carnizza è risultata più semplice da guidare.

Lungo il percorso ho incontrato solo due temerari motociclisti e nessuna macchina.

Sono nuovamente nella Valle dell’Isonzo e passo da Caporetto, che tutti conoscono per le tragiche vicende del 1917.



Seguo l’Isonzo nella direzione orografica fino al punto in cui vi ci si immette la Idrijca, il suo principale affluente. Qui, abbandono la valle, risalendo le colline circostanti, ad un passo dalla linea di confine con l’Italia.

Supero in sequenza ravvicinata i modesti valichi di Preval Poljance (253 metri), Solarji (952 metri), Sleme (865 metri) e Preval (341 metri).

Quando si sale di quota - si sa - la visuale si amplifica e da queste alture l’Isonzo si offre in tutt’altra prospettiva.



I miei compagni qui mi raggiungono e insieme proseguiamo per gli ultimi chilometri di questa cavalcata infinita.





Nei pressi di Salcano, alla periferia di Nova Gorica, ci fermiamo a pranzo alla Ošterija Žogica, conosciutissima gostilna di grande soddisfazione.

Solcano è famosa per il suo maestoso ponte ferroviario, che attraversa l’Isonzo e che vanta il primato di sfoggiare il più lungo arco in pietra tagliata al mondo, con una campata di ben 85 metri.

Sebbene sia alto solo 36 metri sopra il livello del fiume, nel 2006, un pilota sloveno ha pensato bene di passarci sotto con il suo monoplano per celebrare il centenario dalla costruzione.





Rifocillati a dovere per chiudere in bellezza questo giro, cavalchiamo gli ultimi due passi: Prevala (325 metri) e Vratca (403 metri), nel carso isontino.

Abbiamo così chiuso l’anello e a Gorizia ci immettiamo nell’autostrada che ci porterà fino casa.

La Slovenia, con i suoi paesaggi indimenticabili e le sue strade piacevoli, ci ha accolto nel modo migliore che potessimo immaginare…

Vi ringrazio per l’attenzione, sperando di essere stato utile.

Fate buona strada.
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Massimo Adami
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Vecchio 04-09-2026, 18:23   #28
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Come sempre complimenti per i tuoi percorsi descritti benissimo! Ho attraversato un paio di volte la Slovenia ma un giro così capillare no. Complimenti ancora.
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Vecchio 04-09-2026, 20:24   #29
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Resto incantato.
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Vecchio 17-09-2026, 08:52   #30
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Questo si che è un report! Ringraziarti è dire poco! Ottimo lavoro! Grazie!

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Vecchio 17-09-2026, 09:30   #31
gabrimucca
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Solo due parole complimenti e stupendo!!!!
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Vecchio 17-09-2026, 09:42   #32
Massimo
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Vi rigrazio per gli apprezzamenti, ma soprattutto vi suggerisco, se avete l'occasione e se è nelle vostre corde, di ripetere questo giretto, perché, a mio parere, è un'occasione per approfondire la conoscenza di questo paese.

Personalmente credo che un report debba esere il più preciso possibile, meticoloso, accurato, documentato e raccontato senza esagerazioni, ma soprattutto che debbe essere immediatamente usufruibile (con tutto quel che serve) da chi lo legge.
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Massimo Adami
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Vecchio 17-09-2026, 15:23   #33
Chimera833
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Da friulano, sicuramente lo farò...certe strade le consoco per ovvie motivazioni, altre...posso dirti tranquillamente di no...grazie ancora per l'ottimo lavoro!

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Vecchio 17-09-2026, 15:57   #34
gabrimucca
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Massimo puoi starne certo che se capiterà di andare in Slovenia userò il tuo report in toto!!!
Anche io organizzo i viaggi così,poi non ho la costanza di riassemblare e pubblicare,ma ho tutto in testa.
Grazie per il grande contributo che hai offerto,so perfettamente cosa significa organizzare il viaggio pianificare luoghi e soste ed infine confezionare un report come il tuo.
Grazie e complimenti.
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Vecchio 19-09-2026, 15:55   #35
LoSkianta
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Ottimi spunti. Grazie.
Sono stato varie volte in Slovenia, ma qui ci sono descritte strade che non ho mai percorso e che mi danno la scusa per tornarci.
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Vecchio 19-09-2026, 18:11   #36
Luigi Benedini
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Ti faccio i complimenti caro Massimo sei un vero professionista. Grazie del tuo report .
Luigi Benedini non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 22-09-2026, 17:56   #37
Kinobi
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Buon Giorno
nel WE andiamo a fare i primi due o tre giorni, partiamo da Trieste sabato mattina o venerdì sera. La mia domanda è visto che non faremo il giro intero, è una specie di anello collegabile: da dove partiamo consigli sempre il vostro verso di percorrenza?
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Ultima modifica di Kinobi; 22-09-2026 a 18:04
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Vecchio 28-09-2026, 08:04   #38
Kinobi
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Buon Giorno
Abbiamo fatto la tappa1, metà tappa2, mezza 5 e la sei. Totale 600 km da Repen (ho lasciato li il furgone in piazza), distributore in Slovenia dopo 8 km.
I miei complimenti. Ma come hai trovato quei passi?
Purtroppo sulla tappa6, c'era un rally ed abbiamo dovuto, dopo aver aspettato due ore, saltare una breve parte finale. Il rally era stato utile per le sgommate come riferimento, su alcuni brevi tratti prima fatti a full gas.

Se mi è permesso: nella 1 e la 2 la quantità di sterrato è decisamente importate. E' facile, vero, ma vietato se piove. Non so se uno ci va con la RT ed in due come ne esce.
C'erano dei lavori in corso sulla 1 e la 5, non la vedo facile passare se non di fine settimana.

Il percorso a tratti è estremamente tortuoso e lento, da far girare la testa. Alcuni passi da sparo, totalmente deserti!
Asfalto al top praticamente sempre. Traffico nullo eccetto nei passi famosi.

Tra un 10 giorni con le foglie che cambiano colore, deve essere uno spettacolo.

Abbiamo trovato pochi alloggi e cari.
Benzina 1,750.
Il tuo GPX non si "chiude", non finisce al punto di partenza ma dove è logico. Tuttavia se uno lascia furgone a Fernetti, sei distante.

I miei complimenti.
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Ultima modifica di Kinobi; 28-09-2026 a 08:07
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Vecchio 28-09-2026, 09:22   #39
serghigo
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Complimenti davvero per il giro e per averlo condiviso.
Post salvato per il futuro anche se ........ verrebbe voglia di farlo adesso

Grazie

Sergio

Ultima modifica di serghigo; 28-09-2026 a 09:23 Motivo: aggiunta
serghigo non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 28-09-2026, 16:37   #40
paulposition
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