@Hedonism
Ma sì, per carità… come ho detto se ne può fare a meno, se la ciclistica è sana.
Ma non credere che gli effetti di quelle variazioni siano percepibili solo da “palati finissimi”, io non lo sono ma gli aumenti di agilità o di stabilità variando il precarico li avverto.
Il vantaggio principale (aumentando il precarico) forse però è il guadagno di luce a terra, che in certi tratti che ispirano a belle pieghe permette di piegare di più con più tranquillità, grattando meno pedane o cavalletto a terra.
Ma se non si arriva a quei limiti il problema non sussiste…
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Ex tante moto...ora BMW R1250RT e KTM SADV1390 S EVO
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