tutto condivisibile, come anche il fatto che non e' per niente detto che un bicilindrico non sia concepito per tirare come una bestia in alto (penalizzando i bassi) e un 4 cilindri al contrario. Esistono fior di esempi di entrambe le cose. E' chiaro che in una moto entrano prepotentemente parametri non prettamente motoristici che sono ingombri e pesi. E che impongono compromessi. E' chiaro che il plurifrazionato e' piu' adatto ad alti regimi semplicemente perche' ha masse inerziali molto minori, e quindi tendenzialmente si sfrutta questa caratteristica. Ma abbiamo pure bicilindrici grossi che si spingono a regimi un tempo impensabili tipo 12000 giri.
Se si vuole la coperta piu' lunga possibile ci vuole tanta cilindrata e variatori di fase. Oppure....accettare di avere una potenza di punta limitata ma spalmata su piu' possibile arco di erogazione. E questo lo puoi ottenere su qualunque frazionamento, la critica immancabile sara'...."e' un motore senza carattere".....no va mai bene !
